11 giugno 2009

Aiutaci ad aiutare: l'iniziativa continua



Le iniziative con cui Solidaria acquisisce nuovi sostenitori sono varie: il passa parola, internet, qualche articolo sui giornali oppure segnalando le nostre iniziative ad amici, conoscenti e familiari. Altre adesioni giungono attraverso deplians distribuiti in bar, negozi o supermercati.

Spesso i nostri sostenitori si offrono di collaborare con noi esponendoli all'interno dei loro esercizi commerciali.
Si tratta di un'iniziativa semplice, a cui abbiamo dato il nome di Aiutaci ad Aiutare che può cambiare la vita di un bambino.

Ringraziamo questo mese la signora Elisabetta Bigi di Agello (PG)



e il signor Alessandro Castellano di Montella (AV).



Per richiedere i volantini potete telefonarci al 010 8602531 oppure inviarci un messaggio di posta elettronica: info@solidaria.org

Un grazie sin d'ora a chi si offrirà di collaborare a questa iniziativa !

1 giugno 2009


Celebrata in Mozambico la Giornata Internazionale del Bambino


Il 1°giugno è stata celebrata in Mozambico la Giornata Internazionale del Bambino (Dia Internacional da criança). Le scuole sono rimaste chiuse per consentire agli alunni di partecipare alle numerose manifestazioni culturali e sportive promosse dal Ministero dell’Azione Sociale e dalle organizzazioni della società civile impegnate nella salvaguardia dei diritti dei bambini.
Quest’anno il giorno del bambino in Mozambico ha avuto per tema: "Combatendo o Tráfico, o Abuso e a Exploração da Criança, Preservamos os seus Direitos” - (Combattendo il Traffixo, l’Abuso e lo Sfruttamento dei Bambini. Preserviamo i loro Diritti).




Nella città di Beira, dove Solidaria è presente tramite Azione Solidarietà, le cerimonie del 1° giugno sono iniziate alle 8 del mattino. Dalle scuole primarie gli alunni si sono recati in corteo nella Piazza della Gioventù dove il Governatore della Provincia ha tenuto un discorso alle migliaia di bambini presenti.


La partecipazione della banda militare ha contribuito a rallegrare la cerimonia proseguita con eventi sportivi a cui hanno partecipato esclusivamente bambini. Le manifestazioni si concluderanno il 15 giugno, ricorrenza della Giornata del Bambino Africano.


Solidaria, attraverso Azione di Solidarietà, ha offerto una merenda a 200 bambini, segnalati tra i più vulnerabili dalla Direzione Provinciale dell’Azione Sociale di Beira.

Tuttavia, nonostante alcuni successi del Governo mozambicano negli ultimi anni per migliorare le politiche sociali e gli strumenti legali per proteggere la condizione minorile, come ha evidenziato la Ministra dell’Azione Sociale durante la manifestazione svoltasi nella capitale, è ancora elevato il numero di coloro soggetti a violenze ed abusi.
Il Piano Nazionale per la condizione dei bambini orfani e vulnerabili elaborato dal Governo mozambicano e la Strategia per combattere la mendicità minorile nelle grandi città prevedono la riduzione, nel periodo 2007 – 2010, della vulnerabilità sociale dei minori.



20 maggio 2009

In visita alla piccola Rosa



Con piacere pubblichiamo la testimonianza della famiglia Calgaro, recatasi in visita alla piccola Rosa, la bambina dominicana sostenuta a distanza, ed invitiamo i sostenitori che si recano nei paesi in cui siamo presenti, magari in occasione di una vacanza, a visitare il bambino (o la bambina) che stanno sostenendo a distanza: e' un'esperienza significativa, come appunto affermano coloro che hanno avuto la possibilita' di viverla.






Buongiorno,

Vi scrivo questa mail per darVi resoconto della nostra visita ad HATO MAYOR
E' la quarta volta che mi reco in Repubblica Dominicana, ma questa volta è stata speciale perchè ci ha permesso (io, mia moglie Antonella e mia figlia Rachele) di visitare la bambina che da qualche tempo sosteniamo a distanza: ROSA.
E' stata una bellissima esperienza, avevo già avuto modo di vedere come è la vita dei contadini e all'interno del Paese,sicuramente diversa da quella dei villaggi e delle località turistiche. Abbiamo noleggiato un'auto a Bayahibe e il giorno 16 aprile 2009 dopo circa un'ora, ci siamo ritrovati con la Responsabile Signora Rosa Alba, coordinatrice di Solidaria del Caribe a S.Pedro de Macoris; quindi siamo partiti alla volta di HATO MAYOR dove risiede la bambina.
E' stato emozionante l'arrivo nell'abitazione dove accompagnati dalla Signora Rosa e dall'animatrice Diana Salinas abbiamo conosciuto la nonna e la bambina Rosa, bellissima, come bellissime sono le altre bambine che abbiamo trovato nella casa. Abbiamo portato a Rosa delle scatole di colori, degli album da disegno e quaderni e una bambola.

Vi prego di ringraziare a nome mio e della mia famiglia la Signora Rosa Alba per la simpatia e la disponibilità dimostrata.
Vi allego alcune foto da me scattate.

Cordialissimi saluti e buon lavoro.

Giustiliano Calgaro



14 aprile 2009

Iniziate in Mozambico le distribuzioni di generi alimentari


Sono iniziate in Mozambico le distribuzioni di generi alimentari nei centri di sostegno di Solidaria nella provincia di Sofala con la collaborazione del PMA (Programma Mondiale dell’Alimentazione).
Ogni mese alle famiglie dei minori sostenuti a distanza viene distribuito riso, soia e fagioli.

Le immagini rappresentano alcuni momenti della distribuzione relativa al mese di aprile.
















La situazione alimentare in Africa sta peggiorando.

La crisi finanziaria, combinata con quella alimentare, genera in Africa (ma anche nel resto del mondo) ancora più fame tra le persone vulnerabili.
Il rallentamento della crescita, l’aumento della disoccupazione, la diminuzione delle rimesse degli emigranti e l’aumento dei prezzi dei generi alimentari, ha fatto sì che il numero di coloro che soffrono la fame abbia oltrepassato la soglia del miliardo.

Si è così invertita una tendenza che aveva caratterizzato gli ultimi 25 anni e aveva registrato importanti successi nella lotta contro la fame, tanto da far pensare ai più ottimisti che questa battaglia potesse essere vinta. “ Non siamo in grado di sconfiggere la crisi alimentare”, ha affermato Josette Sheeran, responsabile del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. “Quest’anno occorreranno 4,5 miliardi di euro per nutrire i più deboli, con un aumento del 20 % rispetto alla cifra record già toccata lo scorso anno”.

Gli emigranti lasciano in massa le città per tornare in campagna e questo non fa altro che peggiorare i già precari equilibri economici esistenti, avverte Kanayo Nwanze, il presidente del Fondo Internazionale di Sviluppo Agricolo delle Nazioni Unite. “ Continueranno ad aumentare le bocche da sfamare con sempre minor cibo a disposizione”.


I DATI SULLA FAME NEL MONDO

1. Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate. I dati sono migliorati rispetto alle 35.000 persone di dieci anni fa o le 41.000 di venti anni fa. Tre quarti dei decessi interessano bambini al di sotto dei cinque anni d'età.

2. Oggi, il 10% dei bambini che vivono in paesi in via di sviluppo muoiono prima di aver compiuto cinque anni. Anche in questo caso, il dato è migliorato rispetto al 28% di cinquanta anni fa.

3. Carestia e guerre causano solo il 10% dei decessi per fame, benchè queste siano le cause di cui si sente più spesso parlare. La maggior parte dei decessi per fame sono causati da malnutrizione cronica. I nuclei familiari semplicemente non riescono ad ottenere cibo sufficiente. Questo a sua volta è dovuto all'estrema povertà.

4. Oltre alla morte, la malnutrizione cronica causa indebolimento della vista, uno stato permanente di affaticamento che causa una bassa capacità di concentrarsi e lavorare, una crescita stentata ed un'estrema suscettibilità alle malattie. Le persone estremamente malnutrite non riescono a mantenere neanche le funzioni vitali basilari.

5. Si calcola che circa 800 milioni di persone nel mondo soffrano per fame e malnutrizione, circa 100 volte il numero di persone che effettivamente ne muoiono ogni anno.

6. Spesso le popolazioni più povere necessitano di minime risorse per riuscire a coltivare sufficienti prodotti commestibili e diventare autosufficienti. Queste risorse possono essere: semi di buona qualità, attrezzi agricoli appropriati e l'accesso all'acqua.

7. Numerosi esperti in questo campo, sono convinti che il modo migliore per alleviare la fame nel mondo sia l'istruzione. Le persone istruite riescono più facilmente ad uscire dal ciclo di povertà che causa la fame.






10 aprile 2009

Un giocattoli per i bambini che non ne hanno mai avuti




L’idea é nata da un viaggio nella Repubblica Dominicana che un gruppo di amici ha compiuto nel gennaio scorso. Il viaggio é stato anche un’occasione per portare dei giocattoli e del materiale scolastico a dei bambini che non ne avevano mai avuti.
É stato cosí che Michele Mocellin ha contattato la nostra associazione per capire a chi poter donare i giocattoli. Abbiamo indicato la scuola primaria Epifania Cuevas di Barahona, una delle realtá piú povere tra quelle da noi sostenute.
Ma ecco il testo del messaggio inviatoci da Michele al ritorno dal viaggio:


Salve scusate il ritardo.
Volevo ringraziarvi è stata una giornata intensa

La Sig. Rosa non abbiamo potuto conoscerla personalmente in quanto sempre occupata.
Ci siamo quindi recati direttamente sul posto purtroppo senza preavvisare il Sig. Silva (direttore della Escuela Epifania Cuevas) ed abbiamo consegnato il materiale didattico ed dei giocattoli ai bimbi.

Sono piccole gesta che riempiono il cuore e riempiono anche la classe; dopo neanche 15 muniti dal nostro arrivo la scuola si è riempita anche di quei ragazzi che avevano disertato quel giorno.
Sperando di poter ripetere questa esperienza, vi allego le foto della scuola che ho messo nella pagina internet.
Se avete qualche piccolo progetto locale informatemi.
Saluti e buon lavoro

Michele

Siamo grati a Michele della sua iniziativa che dimostra come, spesso, basti veramente poco per fare la felicitá di molti.




18 marzo 2009

Repubblica Dominicana: effettuata una distribuzione di alimenti nel centro di sostegno El Toro


Alla metà di marzo è stata effettuata una distribuzione di alimenti ai bambini sostenuti a distanza nella località di El Toro.

I sostenitori che hanno contribuito all'iniziativa, sono quelli il cui codice di sostegno inizia con SDCT.





20 febbraio 2009

News dal Brasile; scuola e carnevale



Frei Diego, come di consueto, ci ha inviato alcuni aggiornamenti sul Centro Educativo Terra Santa: il ritorno a scuola e il carnevale brasiliano.



L’allegria del ritorno a scuola

Dopo un meritato periodo di ferie, il ritorno a scuola è stato marcato dall’allegria di tutti noi: frati, insegnanti, educatori, funzionari e soprattutto bambini.
Il nostro Centro Educativo infatti ha vita solo quando i corridoi sono pieni. Vi era l’allegria degli alunni che ritornavano dai loro compagani di classe e la curiosità, ma anche l’ansietà, di quelli che iniziavano la scuola per la prima volta. Abbiamo accolto tutti con affetto e stando vicino a quelli che, per la prima volta, iniziavano una nuova tappa della loro vita.
I nostri insegnanti affermano che è importante stabilire vincoli di amicizia tra gli insegnanti e gli alunni che iniziano la scuola per la prima volta, in modo da privilegiare in loro fiducia nonchè sviluppo cognitivo ed emotivo.
Il primo giorno di scuola è sempre un periodo di allegria e non è stato possibile il silenzio nelle aule. Tutti avevano qualcosa da raccontare. Tutti volevano condividere le proprie avventure. Sono state molte le novità accadute durante le vacanze così come sono stati molti i giochi. Insomma, tutti erano ansiosi di ritornare a scuola! Le chiacchere sono poi continuate all’ora del pranzo, tanto che quasi non si avvedevano del piatto che avevano davanti. I nostri insegnanti hanno poi iniziato le loro attività incentivando gli alunni a scrivere o disegnare qualcosa di ciò che avevano svolto durante le ferie.




È Carnevale in Brasile !

Dall’inizio di febbraio si sente in tutto il Brasile il battere dei tamburi, gli strumenti che agitano le folle durante il periodo del Carnevale e che segnano l’arrivo dell’allegria e delle danze per le strade, come accade tutti gli anni nel nostro Paese.
Il nostro Centro Educativo Terra Santa non poteva naturalmente essere da meno e, con lo stesso spirito che coinvolge tutti i brasiliani, i nostri bambini si sono vestiti in modo adeguato per dimostrare che, come autentici brasiliani, anche loro sanno ballare la samba!
Abbiamo comunque approfittato del Carnevale per fare svolgere, agli alunni più grandi, ricerche su questo tema, in modo da far loro conoscere qualcosa in più sulla storia di questo evento culturale, caratteristico del nostro Paese.


Concludo mandandovi alcune fotografie e ringraziandovi come sempre per il vostro sostegno.

Un abbraccio e Buon Carnevale!

Frei Diego